Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Login

logotype

Andrea, Angelo, Luca e Carlo

La fisarmonica verde - 29 aprile, Cassino

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksRSS Feed

29 aprile 2016 - Festival Cassino OFF presenta:

LA FISARMONICA VERDE
di Andrea Satta
versione teatrale di Andrea Satta e Ulderico Pesce

con Andrea Satta
Ulderico Pesce
Angelo Pelini al pianoforte

Regia di Ulderico Pesce
produzione : Centro mediterraneo delle arti e Sardegna Teatro

Aula Pacis - Cassino - venerdì 29 aprile, ore 21.30
Per info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lo spettacolo racconta la Seconda Guerra Mondiale attraverso il recupero del rapporto tra un padre, Gavino Esse, di origine sarda, che e' stato internato in un campo di concentramento in Germania, e il figlio Andrea che, mosso dal desiderio di capire il padre, cerca, dopo la sua morte, di ricostruire i momenti salienti della vita in base agli oggetti che il padre ha lasciato. Andrea, tra gli oggetti, trova un documento firmato da suo padre e da altri soldati internati politici del campo di concentramento di Lengenfeld. E’ la denuncia di una vera e propria strage commessa da Joseph Hartmann quando decise il 14 aprile 1945, di chiudere in una baracca di legno un centinaio di internati politici per dargli fuoco. Alcuni prigionieri che provavano a scappare venivano raggiunti dai colpi di pistola sparati dallo stesso Hartmann, altri riuscirono a fuggire ma una quarantina di loro morì tra le fiamme. Quel documento spinge Andrea a sapere di più del padre. Decide allora di andare a visitare i luoghi di origine di Gavino: la Sardegna. Nella vecchia casa di famiglia recupera una fisarmonica italiana, dei dischi di musica italiana degli anni '40 e un cappottone militare. I ricordi diventano più precisi, i racconti della guerra più chiari. Andrea in questo viaggio verso il padre scopre l’atrocità della guerra.