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Andrea, Angelo, Luca e Carlo

Rassegna stampa

ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA

 

HANNO SCRITTO DI “EXTRA”

“Arriva un emozionante tributo all’immensa arte di Leo Ferrè, tra versi illustri e intense esplorazioni di vita, con un prezioso contributo dell’indimenticabile Francesco De Giacomo.”

REPUBBLICA 12 Ottobre 2014 – Gino Castaldo

“Un nuovo disco su Leo Ferré a vent’anni dalla morte. Un nuovo viaggio “Extra” attraverso la musica e i versi traboccanti amore e rabbia, per niente rassicuranti, di questo poeta anarchico che i Têtes de Bois rileggono in chiave contemporanea miscelando con forza e originalità jazz, chanson e vibrazioni elettroniche.”

L’ESPRESSO  - 9Ottobre 2014 –  Intervista di Alberto Dentice

“Ferré e Brassens erano i santi protettori dei Têtes già dagli esordi, quando il 15 febbraio del 1992 tennero quel concerto a Campo dei Fiori, ai piedi della statua di Giordano Bruno, su quel camioncino Fiat del 1956 acquistato da un rigattiere.”

REPUBBLICA.IT 12 Ottobre 2014 – Intervista Giuseppe Videtti

“Ventiquattro mesi di lavorazione, selezione accurata, accurata e sofferta, ascoltando e suonando gli oltre 800 brani scritti dall’artista francese, per sceglierne alla fine dieci da inserire in questo capitolo musicale.”

IL MANIFESTO 8 Ottobre 2014 – Intervista di Stefano Crippa

“La gratitudine dei Têtes è anche la nostra, e si esplica in una serie di canzoni che solo canzoni non sono: dieci brani che si destreggiano fra ritratti umani, storie laiche e divine, adattamenti in musiche di versi di Rimbaud, Verlaine, Baudelaire.”

AUDIOREVIEW  Ottobre 2014 – John Vignola

“La fascinazione prodotta dai versi è estrema, a volte brutale: quasi come gettare insieme cuore e cervello in un frullatore, aspettando di vedere quel che ne verrà. L’abito musicale funge da adeguata cornice contribuendo alla colata lavica di emozioni.”

MUSICA JAZZ  Dicembre 2014 – Sandro Cerini

“Poesia che cola densa e animata è il contenuto di “Extra” lavoro per sua fortuna del tutto privo di retorica cantautorale.”

BLOWUP  Ottobre 2014 – Piercarlo Poggio

Al di là della questione linguistica e del processo di “attualizzazione”, il merito è ripuntare i riflettori su uno dei più importanti ma meno celebrati chansonnier del ‘900.

IL MUCCHIO  Ottobre 2014 – Fabio Guastalla

“In questo lavoro di emotivo cantautorato, che ospita le interpretazioni di Vasco Brondi e del compianto Francesco Di Giacomo, ci si distrugge nella passion d’amore, un sentimento lacerante quanto vitale.”

ROCKERILLA Ottobre 2014 – Gianluca Polverari

“Se quel primo lavoro di dodici anni fa era servito a diffondere la musica e le parole di Ferré tra le nuove generazioni, con questo secondo album i romani si confermano legittimi eredi dello spirito anarchico e poetico del musicista francese.

STORIA DELLA MUSICA  16 Dicembre 2014 – Giorgio Zito

“I Têtes de Bois hanno realizzato un piccolo capolavoro intrecciando sapientemente musica e poesia in un vortice di colori, immagini e sensazioni che vengono alla mente grazie agli scritti di Léo Ferré. Nota dopo nota, una parola alla volta, viene alla luce un panorama surreale fatto di immagini e sensazioni che richiama l’Impressionismo francese.”

SEESOUND 30 Settembre 2014 – Mirco Calvano

“Lo stile inconfondibile dei nostri fa il resto, i fiati in particolare, regalandoci un nuovo sogno a dodici anni di distanza”.

LA SCENA 30 Ottobre 2014 – Paola Bartaletti

“Extra, un disco denso, traboccante poesia, in cui la singola parola si carica di una forza incontenibile, anarchica, ma allo stesso tempo passionale. Carnale.”

MAGMUSIC 10 Novembre 2014 – Christian Gargiulo

“Il pianoforte che si sente nell’album è proprio quello appartenuto allo stesso Ferré. Perché i suoi versi e il suo tocco epico, visionario e immaginifico navigano ancora tra i pensieri affannati delle nostre vite quotidiane.”

XTM 6 Dicembre 2014 – Valerio Di Marco