Têtes de Bois è una band molto speciale, un sestetto composto di voce, tromba, contrabbasso, piano e fisarmonica, chitarra, set percussivo. Una storia fatta di amici e compagni di viaggio, di strade e svincoli, di luoghi impropri, di Berlino e di Parigi, di periferie, di concerti sulle scale mobili nei sotterranei dei metrò, di un camioncino Fiat 615 NI del 1956, di fabbriche abbandonate, di interventi estemporanei sui tram, nelle stazioni ferroviarie, ma anche di club, centri sociali, teatri e festival prestigiosi.
Per Têtes de Bois l’evoluzione della propria musica passa attraverso la ricerca di un’”altra“ formula, fatta di parole e suoni catturati nei luoghi della quotidianità‚ di transito, assorbendo segnali, aprendosi alle sollecitazioni e alle inquietudini, mettendosi in gioco senza reti.
Ultime news: è uscito il nuovo cd “Avanti Pop”, che ha avuto subito due pagine di recensione su L’Espresso; il gruppo è ospite fisso da alcune settimane del programma Niente di Personale, condotto da Antonello Piroso su La7; la band è stata ospite di Paolo Rossi al Festival di Sanremo 2007 nella serata dei duetti.
RICONOSCIMENTI
PREMIO TENCO 2002 TARGA MIGLIORI INTERPRETI - CON IL CD “FERRE’, L’AMORE E LA RIVOLTA”
MIGLIOR SINGOLO DEL 2002 PER “L’ISOLA CHE NON C’ERA” - CON IL BRANO “NON SI PUO’ ESSERE SERI A DICIASSETTE ANNI” CANTATA IN DUETTO CON DANIELE SILVESTRI
PREMIO LUNEZIA ELITE 2005 - PER IL VALOR MUSICAL-LETTERARIO DEL CD “PACE E MALE”
MIGLIOR ALBUM DEL 2004 PER “L’ISOLA CHE NON C’ERA” – CON IL CD “PACE E MALE”
LA NASCITA
Têtes de Bois nasce nel 1992, esattamente il 15 febbraio con un concerto su un vecchio camioncino Fiat 615 NI del 1956, acquistato da un rigattiere e diventato palco ambulante, in Piazza Campo de’ Fiori, sotto la statua di Giordano Bruno. Suonavano e cantavano le canzoni di Ferré e Brassens, le poesie musicali di Baudelaire.
Da allora i Têtes de Bois hanno sostenuto circa cinquecento esibizioni: da quelle stradali ambulanti sul loro vecchio camion, ai club, dai festival come Arezzo Wave ’95 e ‘03, al Festival di Recanati (‘94, ‘95, ‘97), al Premio Tenco ’98 come ospiti, World Food Day Concert della Fao (‘97), Ferrara Buskers ‘96, Festival Léo Ferré (‘97, ’99, ’01, ’02, ‘03), alle Feste Nazionali dell’Unità e di Liberazione, al Mantova Music Festival, ai principali teatri italiani. Hanno frequentato trasmissioni televisive e radiofoniche sulle principali emittenti nazionali, e tutto sempre con la loro musica, i loro suoni, le loro idee.
Nel ‘94 “E anche se non fosse amore”, lavoro sostanzialmente costituito da interpretazioni dei grandi della canzone francese, seguito nel ’97 da “Pezzi di ricambio”, primo disco di brani originali firmati dal gruppo.
E, tempo dopo, rovistando fra i vicoli ed i sentimenti, l’incontro con un grande amore: Léo Ferré, un personaggio scomodo, anarchico, un poeta, uno straordinario musicista. Lo leggono, lo suonano, lo cantano in italiano. Un disco d’amore e di rivolta, “Ferré, l’amore e la rivolta”, senza compromessi che frutta al gruppo ben 18.000 copie vendute in Italia, 4.000 copie vendute in Francia, e la vittoria al Premio Tenco della Targa come Migliori interpreti nel 2002.
Nel 2004 è poi la volta di “Pace e Male”, un doppio intenso e poetico, sospeso tra impegno non retorico e leggerezza. Quattordici canzoni per il cd 1 e un unico viaggio di parole e suoni con l’autoradio nel mondo e nell’ispirazione della band per il cd 2.
Nel 2007 il quinto appuntamento discografico per il sestetto con l’uscita di “Avanti Pop”, disco nato dalle assi dell’omonimo progetto che da due anni porta il gruppo sul vecchio camioncino in giro per l’Italia violata e riscattata del mondo del lavoro
LE ATTIVITA’
Un posto a parte meritano i progetti speciali dei Têtes de Bois, oltre che musicisti ideatori e coordinatori di eventi: i concerti muti allo zoo nella vasca delle otarie (‘99), con cuffie stereo per gli spettatori, concerti sulle biciclette, concerti estemporanei sulle scale mobili nelle stazioni metro di Roma (‘95), la settimana di eventi straordinari di “Sotto il Cielo di Roma e Berlino” (‘96, ‘97), realizzata con i Comuni di Roma e di Berlino nei tunnel delle metropolitane e nelle stazioni FS.
I Têtes de Bois dirigono dal 1997 “Stradarolo”, un Festival Internazionale di Musica Teatro Danza Arte su Strada, giunto nel 2007 alla sua decima edizione (con ogni anno circa trecento artisti provenienti da vari paesi europei con danza, musica, teatro, arti visive):
Sono ideatori di un evento speciale e suggestivo, “Ferrovia dell’Allume” (edizione 2000 e 2002), performance artistiche lungo il tracciato di una ferrovia dimenticata e stazioni del primo ‘900 abbandonate. La prima edizione all’interno di Per Antiche Vie un progetto nazionale curato nel Lazio dal Teatro di Roma e la seconda con un progetto speciale dal tramonto all’alba.
Hanno fatto parte di Tuscania Teatro, Residenza artistica multidisciplinare, curando la direzione artistica dellla parte musicale. Inoltre sono tra i fondatori del Comitato Apollo 11 per la realizzazione di un cinema/laboratorio multietnico nel quartiere Esquilino di Roma, dal quale poi è nata l’Orchestra di Piazza Vittorio.
Hanno allestito un numero unico nella rassegna Poesia per Musica al Teatro Filarmonico di Verona nella Sala Maffeiana, sui poeti maledetti francesi, con Arnoldo Foà.
Nel 2005 hanno ideato e diretto artisticamente il festival “All’incontrario va” a Frascati.
Hanno ideato e dirigono il progetto “Avanti Pop” che è partito nel maggio 2006, viaggio tematico nell’Italia del lavoro a bordo del camion Fiat 615.
Sono inoltre autori di colonne sonore per film, ultima delle quali realizzata per Fandango e trasmessa dal canale ARTE’ in tutta Europa (primavera 2000).
Negli anni scorsi hanno partecipato dal 1998 al progetto europeo Polymachina che coinvolge artisti, strutture e centri di produzione di vari paesi: Francia, Belgio, Olanda e Italia. Un progetto su suoni e sonorità provenienti dalle macchine, dagli ingranaggi, dai percorsi meccanici ed elettronici.
Hanno realizzato lo spettacolo teatral-musicale “Buongiorno Arturo” che ha debuttato al Teatro Valle di Roma in una rassegna dell’ETI (1999).
DISCOGRAFIA
• “E anche se non fosse amore” (1994), quasi interamente di canzoni di autori francesi quali Ferré e Brassens
• “Pezzi di Ricambio” (1997), costituito da brani originali in italiano uscito con la EMI
• “Ferré, l’amore e la rivolta” (2002), prodotto da La mémoire et la mer, distribuito da il Manifesto e da Harmonia Mundi all’estero. Seconda ristampa, copie vendute: 18.000
• “Ferré, l’amore e la rivolta” (2003) – Edizione per la Francia, resto d’Europa e in alcuni paesi extraeuropei, distribuito da Harmonia Mundi. Nuovo digipack.
• “Pace e Male” (2004) – L’amore e la rivolta / il Manifesto CD
• “Avanti Pop” (2007) – L’amore e la rivolta / il Manifesto CD
I TETES DE BOIS SONO:
Andrea Satta – voce; Carlo Amato – contrabbasso, basso, computer e campionamenti; Luca De Carlo – tromba; Angelo Pelini – pianoforte, tastiere; Maurizio Pizzardi – chitarre; Lorenzo Gentile – batteria; Raniero Terribili – fonica; Fabio Lauteri – comunicazione; Anna Maria Piccoli – architetture umane
I Têtes de Bois hanno partecipato ai seguenti festival, tra gli altri:
Premio Tenco (1998, 2002, ed altre presenze nelle conferenze), Premio Recanati (1994, 1995, 1997), Ravello Festival (2005), Festival di Villa Arconati (2004), Grinzane Festival (2003, 2005), Time Zone (2003), World Food Day Concert della Fao (1997), Arezzo Wave (1995, 2003), Festival Mundus (2002),
Mantova Music Festival (2004, 2005), Enzimi (2004), AstiMusica (2004), Sipario d’Estate (2002), Invasioni (2005), Festival Radio Onda d’Urto (2006),
Roma Incontra il Mondo – Villa Ada (2002), On The Road Festival (2005),
Fandango Jazz Festival – La Palma d’Autore (2005), Villa Celimontana Jazz Festival, Imola in Musica (2006), Festival Ferré, Festa Nazionale dell’Unità,
Festa Nazionale di Liberazione, Salone del Libro di Torino, Sensi Sonori (2003)
Controtempi (2003), Anteprima Mundus (2003), Giffoni Music Concept (2003)
Festival dei Popoli Mediterranei (2003), Carovane (2003), Voci di Speranza (serata sui diritti umani organizzata dal Senato della Repubblica Italiana; 2003, 2004), Dallo Sciamano allo Showman (2005), Premio Rino Gaetano – Crotone (2005), Benevento Città Spettacolo (2000)
Sono stati scelti dal Comune di Charleville-Meziers in Francia per il concerto del centocinquantenario della nascita di Arthur Rimbaud, sua città natale
Management per Têtes de Bois:
Fabio Lauteri 335-1691045 e Anna Maria Piccoli 335-1691046
Responsabile comunicazione e ufficio stampa Têtes de Bois
Fabio Lauteri 333-3423867 – 335-1691045 tel./fax 06-7800899